mola. Si chiama “pacco scuola” il progetto nato in continuità al buon esito delle collaborazioni fra associazionismo, Asp Circondario Imolese e supermercati, a favore delle persone in difficoltà. “L’associazione Ponte Azzurro ha deciso di mettere a disposizione quota parte dell’introitato dal 5 per mille dell’anno 2006, esattamente 2 mila euro (sui 3.100 complessivi introitati) per acquistare materiale scolastico, da destinare a bambini e ragazzi appartenenti a famiglie in difficoltà economica, segnalate dall’Asp Circondario Imolese” spiega Laura Galeotti, a nome dell’associazione Ponte Azzurro. “Vorrei ringraziare tutti quei cittadini che hanno deciso di devolvere il 5 per mille alla nostra associazione, permettendo così di dare una mano concreta alle famiglie in difficoltà nel nostro territorio” aggiunge Laura Galeotti.
Ipercoop Imola partecipa mettendo a disposizione materiale scolastico scontato del 50% in modo da implementare di altri mille euro la disponibilità iniziale di Ponte Azzurro. L’Auser si occuperà della distribuzione dei pacchi, mirati a studenti delle scuole elementari, medie e superiori, che conterranno quaderni a righe e quadretti, pennarelli, pastelli, penne bicolore, nastro adesivo, gomma, temperino, colla, album da disegno, righello, cancellina. I pacchi verranno consegnati entro l’inizio della scuola.
“Le famiglie che beneficeranno di questo aiuto sono 110, sia di Imola che dei Comuni della Vallata del Santerno, il 40% delle quali italiane ed il restante 60% straniere. Un terzo delle famiglie che ne beneficiano è composto da nuclei monogenitoriali, a dire come le difficoltà economiche spesso porti anche a difficoltà relazionali” fa sapere Anna Ortolani, l’assistente sociale dell’Asp che segue il progetto.
“Il progetto ci è piaciuto molto perché ci consente di erogare, oltre ad un sostegno alimentare che già facciamo con altri interventi, anche un sostegno in campo culturale, per garantire l’accesso alla scuola a tutti” sottolinea Oldeno Guerra a nome di Ipercoop Imola.
“Noi siamo sempre disponibili a collaborare con progetti che vanno nella direzione di contrasto alla povertà. Ci sono situazioni davvero difficili, famiglie che fino a qualche tempo fa avevano tutto e che oggi non hanno più niente e rischiano anche la rottura dal punto di vista relazionale” rimarca Mario Peppi, presidente Auser. Saranno i volontari Auser a distribuire i pacchi scuola alle famiglie. Già oggi sono impegnati con la “spesa solidale” grazie alla collaborazione con Conad e Ipercoop. Partito sei mesi fa, il progetto “spesa solidale” consente di consegnare mediamente la spesa due volte alla settimana a una ventina di famiglie individuate sempre dall’Asp.
Molto soddisfatto del progetto “pacco scuola” si è detto il vice sindaco ed assessore alla Qualità sociale, Roberto Visani, che commenta “questa iniziativa rappresenta un’opportunità per le famiglie in difficoltà economica e soprattutto un modello di welfare di comunità che nel quale tutti i soggetti devono farsi carico della “felicità” pubblica, sia le istituzioni, sia le associazioni che i privati”. “Questo progetto testimonia come nel nostro territorio questo concetto di welfare di comunità sia realizzabile e realizzato” conclude Roberto Visani.
“E’ importante che sia stata scelta l’Asp per definire le famiglie alle quali indirizzare questo sostegno, perché si tratta di interventi che vengono inseriti nel piano di sostegno personalizzato, mirato su ogni singola famiglia, predisposto dai nostri servizi - spiega la presidente dell’Asp, Gigliola Poli -. Inoltre dimostra come sia possibile la collaborazione fra enti pubblici, realtà private e associazionismo no profit, che danno vita ad una rete in grado di mettere in campo azioni concrete per il contrasto alla povertà”.
Da segnalare, infine, che con una parte dei proventi del 5 per mille del 2005, l’associazione Ponte Azzurro, insieme alla Fondazione Cassa di Risparmio di Imola ha realizzato una ludoteca all’interno della Comunità “Il Sorriso”.
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